Ormai la stagione invernale è arrivata, le temperature sono diminuite, sono iniziate le nevicate in montagna e le piogge bagnano i tetti delle città ma, anche il nostro organismo inizia ad accusare sintomi da raffreddamento. Probabilmente, la frase che avrai sentito più spesso da bambino in questo periodo è: “non prendere freddo altrimenti ti ammali”, dai genitori preoccupati e timorosi. La convinzione che stare al freddo faccia ammalare è molto diffusa soprattutto nei paesi dove il clima è mite ma, fino ad ora, nessuna ricerca scientifica ha dimostrato in modo controvertibile che pioggia, aria fredda e neve causino più facilmente raffreddore e mal di gola.

Molti correlano il freddo con il raffreddore ma non c’è necessariamente un legame poiché, per ammalarsi, è necessaria la presenza di un virus e in sua assenza invece, è impossibile che si verifichi un’infezione delle vie aeree superiori. C’è da dire però, che i virus che causano l’influenza, sono molto più diffusi nella stagione fredda e se a questo aggiungiamo lo stare al chiuso, condividendo spazi ristretti e affollati con decine di persone ecco che i virus che si diffondo per via aerea possono contagiare molte più persone.

L’inverno è una stagione in cui tutte le funzioni vitali tendono a rallentare: il cuore batte più lentamente, il respiro è più superficiale, il sonno più profondo e il metabolismo rallenta, così nasce l’istinto di tornare al calore delle mura domestiche e al recupero delle forze. Per questo motivo è necessario accettare questo apparente stato di letargo rallentando un po’ i ritmi, anche se il modo di vivere degli uomini si è sovradimensionato rispetto alle civiltà contadine. Questo non significa che bisogna rassegnarsi alle malattie, anzi, il nostro sistema immunitario è in grado di fronteggiare un maggior numero di minacce e noi possiamo aiutarlo con i rimedi naturali. A tal proposito è utile sapere che i farmaci servono a ben poco, a discapito di quello che consiglino le pubblicità in televisione ma, su questo punto ci torneremo fra poco.

Bisogna starsene a riposo per permettere al malanno di fare il suo corso e guarire spontaneamente nel giro di qualche giorno.

Spray, compresse e sciroppi contengono decongestionati, antistaminici, antitussivi, mucolitici, antifebbrili o antidolorifici: nessuno attivo sugli agenti infettivi, sono infatti utili per tenere a bada i sintomi quando si rivelano fastidiosi da sopportare.

Contro l’influenza di stagione è utile assumere vitamina C partendo da una corretta alimentazione, mangiare frutti di stagione, tra cui: arance e mandarini e, per chi non ha tempo di sbucciarle, può farsi una spremuta fresca da portare al lavoro o a scuola. Fa molto bene la verdura come: lattuga, spinaci, broccoletti e radicchio e gli ortaggi tra cui: cavoli, cavolfiori e pomodori. Integrare anche la vitamina A alla propria dieta che esercita una notevole azione di antinfezione contro i virus. Per un’azione antiinfiammatoria è molto utile l’estratto di artiglio del diavolo presente in commercio come gel, capsula o pomata. Si è dimostrato infatti particolarmente attivo nelle situazioni che causano dolori e infiammazioni a tendiniti, per l’artrite reumatoide, il mal di schiena, il mal di testa da artrosi cervicale.

Per il raffreddore invernale si può bere succo di cipolla, è antireumatico e antisettico, ma anche eucalipto e mentolo degli olii essenziali balsamici (ovviamente non devono essere assunti oralmente) usati per liberare le vie respiratorie.

Decisamente consigliato Nutrycell, non è un farmaco ma un integratore alimentare completamente naturale, a base di Lithotamnium Calcareum e Selenio che, con la sua composizione, contrasta l’acidificazione, aiuta a ridurre i radicali liberi, ha potere antiossidante e protegge le cellule dallo stress ossidativo in quanto le ossigena!

Ottimo per questa stagione grazie ai suoi innumerevoli benefici.

Contiene 78 minerali in traccia, 34 enzimi, e 17 amminoacidi tutti in forma colloidale, il che rende i micronutrienti presenti in Nutrycell maggiormente assimilabili.

– Previene problemi osteoarticolari generativi come artriti e artrosi

– Favorisce il trofismo del tessuto osseo

– Contrasta l’osteoporosi e la decalcificazione ossea

– Aiuta a eliminare i radicali liberi

– Preserva i tessuti dall’invecchiamento

– Contrasta l’acidificazione

– Contribuisce alla funzione del sistema immunitario

– Favorisce la rimozione e metabolizzazione dei metalli tossici

– Contribuisce alla funzione tiroidea

– Contribuisce al mantenimento di unghie e capelli sani

– Protegge il muscolo cardiaco

– Regola l’ipertensione arteriosa

Scoprilo qui: http://bit.ly/NutrycellComèFatto

Insomma non è necessario vivere in una grotta per poter sopravvivere alla stagione invernale, bastano pochi e semplici accorgimenti e curarsi in primis con quello che madre natura ha creato.